<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348</id><updated>2012-02-16T11:03:10.829-08:00</updated><category term='maputo viaggio ritorno alberi vita destino tiziano terzani indovino azteca aereo foglie scelta mozambico mondo'/><category term='natale regalo nairobi forum humanist humanista umanista violenza african emozione condivisione umano'/><category term='martin luther king haiti afghanistan &quot;I have a dream&quot; Nobel Pace 2010  non violenza pace speranza determinazione attualita &quot;mezzi di comunicazione&quot; opinione pubblica'/><category term='pace bambino mozambico marcia mondiale colori pittura non violenza maputo africa speranza'/><category term='africa autunno riflessioni felicita`'/><title type='text'>Ai bordi del Mondo    -   Racconti africani</title><subtitle type='html'>"Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere"</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>13</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-8134143343154257820</id><published>2010-01-26T05:18:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T05:35:18.976-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='martin luther king haiti afghanistan &quot;I have a dream&quot; Nobel Pace 2010  non violenza pace speranza determinazione attualita &quot;mezzi di comunicazione&quot; opinione pubblica'/><title type='text'>Il Nostro Sogno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img2.photographersdirect.com/img/15324/wm/pd946415.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px; height: 333px;" src="http://img2.photographersdirect.com/img/15324/wm/pd946415.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 15 Gennaio scorso avrebbe compiuto 81 anni. &lt;br /&gt;Se fosse ancora vivo l’avremmo festeggiato con profonda emozione e gratitudine, eppure, anche dopo 42 anni dalla sua morte, continuiamo a festeggiarlo in cuor nostro a testa alta, fieri e grati di averlo conosciuto e seguito come esempio di Giustizia e Forza, come precursore nel difficile secolo scorso del lungo e faticoso cammino verso la libertà e la non-violenza.&lt;br /&gt;Quasi tutti, anche coloro che non hanno condiviso la sua stessa epoca storica, ricordiamo le parole del reverendo di Atalanta. Ricordiamo quel tono determinato della sua voce e l’immobilità dello sguardo nei lunghi sermoni sulla riconciliazione e convivenza fra diversità razziali e culturali; ricordiamo nei suoi 35 anni fu la persona più giovane a ricevere il Premio Nobel per la Pace nel 1964; ricordiamo quell’indimenticabile I have a dream che nel 1999 fu considerato uno dei discorsi più belli del XX secolo. Sentiamo ancora vive quelle parole che smuovono dentro di noi il richiamo della speranza di un’alternativa possibile e realizzabile nella quale Martin Luther King riversò la sua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensando a tutto quello che riuscì a raggiungere nel suo breve percorso di vita, mi viene in mente che uno dei suoi grandi meriti fu proprio quello di seminare nel cuore di coloro che gli davano ascolto il germoglio della speranza, riuscendo con a dargli voce ed azione davanti all’opinione pubblica mondiale. Per questo le sue parole ancora ci commuovono, per questo crediamo ancora nella voglia di costruire piuttosto che distruggere, di denunciare piuttosto che ignorare, di lottare con la determinazione dello spirito invece che con la durezza delle armi e della violenza. Anche quando nessuno ci ascolta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’era della comunicazione, dove tutto viene velocemente spiattellato nei mezzi di comunicazione, è difficile trovare spazi aperti per dare voce oggi a questo tipo di lotta. L’attualità la fanno le grandi notizie di guerra e catastrofe, la cronaca la fanno le notizie di violenza urbana, gli scoop la crisi economica, l’esclusiva le interviste di Hollywood. &lt;br /&gt;Lo vediamo oggi, in questi giorni di fervore per la situazione ad Haiti, l’isola che non c’era e che da un giorno all’altro inonda le nostre case con le sue immagini di dolore e disperazione. Haiti “finalmente” sgomita negli spazi televisivi rivendicando su di lei uno sguardo da tanto tempo negato. &lt;br /&gt;Ora piovono aiuti umanitari e fiumi di dollari su Haiti, anche se bisogna fare attenzione che i 100 milioni stanziati dal Governo degli Stati Uniti per l’emergenza Haiti sono una tiepida ombra dei 30 miliardi di dollari stanziati per l’invio di 30.000 nuove truppe in Afghanistan e anche l’aiuto finanziario dell’Italia, dal canto suo, in questa prima fase ammonta a circa 5,7 milioni di euro, ancora niente se messi vicino ai ben 242 milioni di euro destinati per la guerra in Afghanistan per il 2010. Credo che questo non era sicuramente il sogno di Haiti. &lt;br /&gt;Qua l'era allora il sogno di Haiti? Probabilmente era un sogno di giustizia sociale ed economica, un sogno di profonda trasformazione politica verso la corretta ridistribuzione delle ricchezze. Era un sogno come quello di molti altri popoli silenziosi che rimangono fuori dai nostri notiziari, era un sogno molto simile a quello di Martin Luther King.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel discorso del 1967 "Beyond Vietnam", King, denunciando l'occupazione americana del territorio vietnamita, disse che “la vera compassione non sta tanto nell'elemosina ad un mendicante, quanto in un cambiamento della società che eviti che si creino mendicanti”. &lt;br /&gt;Questo è anche il nostro sogno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-8134143343154257820?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/8134143343154257820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=8134143343154257820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/8134143343154257820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/8134143343154257820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2010/01/il-nostro-sogno.html' title='Il Nostro Sogno'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-2131586384923672075</id><published>2009-11-19T08:40:00.000-08:00</published><updated>2009-11-19T08:52:20.379-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pace bambino mozambico marcia mondiale colori pittura non violenza maputo africa speranza'/><title type='text'>Messaggi silenziosi...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SwV2kxSiMMI/AAAAAAAAAJ4/RKSXbpjVXgM/s1600/Aniversario+Cidade+de+Maputo.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SwV2kxSiMMI/AAAAAAAAAJ4/RKSXbpjVXgM/s400/Aniversario+Cidade+de+Maputo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405857301806592194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-2131586384923672075?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/2131586384923672075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=2131586384923672075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/2131586384923672075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/2131586384923672075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2009/11/messaggi-silenziosi.html' title='Messaggi silenziosi...'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SwV2kxSiMMI/AAAAAAAAAJ4/RKSXbpjVXgM/s72-c/Aniversario+Cidade+de+Maputo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-3846667706373051093</id><published>2009-09-03T05:44:00.000-07:00</published><updated>2009-09-03T07:42:08.634-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maputo viaggio ritorno alberi vita destino tiziano terzani indovino azteca aereo foglie scelta mozambico mondo'/><title type='text'>La città dalle grandi fronde….</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sp-6thdPCTI/AAAAAAAAAJo/VE3xShMuVfg/s1600-h/Maputo_Recente.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 232px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sp-6thdPCTI/AAAAAAAAAJo/VE3xShMuVfg/s400/Maputo_Recente.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377221771341531442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tornata da poco tempo in Mozambico, una manciata di giorni che ancora conto sulle dita delle mani…eppure quello fatto più che un viaggio, mi sembra uno spostamento nel tempo, una traslazione dall’oggi al ieri di un mondo che condivide spazi ma non ritmi comuni. &lt;br /&gt;Il mio mi appare sempre come un viaggio che parte da ciò che ora e’ verso ciò che un tempo e’ stato e che, per ora, non e’ altro che il mio futuro qua in questa terra lontana dal luogo dove sono nata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una sensazione che mi accompagna sempre, ogni volta che salgo sul primo aereo di linea della Meridiana che mi trascina via dalle aspre coste azzurre della mia amata isola, fino all’ultimo atterraggio, sicura che all’arrivo sarò assalita dall’odore di caldo e da una strana solita sensazione di non concepire i confini del mondo in termini di spazio, ma si in termini di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure chi ha viaggiato lo sa, il mondo gira a diverse velocità, ogni luogo ha il suo ritmo, ogni momento ha il suo peso, ogni vita fa il suo percorso, ogni popolo ha la sua storia, ogni uomo il suo destino.&lt;br /&gt;Per me e’ difficile capire quale sia il mio tempo. Desiderosa di andare dovunque sia per qualsiasi buona ragione al mondo, sicura di riscoprire in ogni angolo di terra e pezzettino di cielo un tetto e una casa dove temporaneamente mettere radici, mi sento a volte incerta nel capire dove e quando poggiare il prossimo passo. Per questo, come una mangrovia, getto le mie radici sull’acqua a fluttuare pronte a scivolare via prima di sprofondare. &lt;br /&gt;Una volta in un enigmatico gioco azteca sul destino mi avevano detto &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“sarai eternamente straniera nella tua stessa casa. Sei destinata a viaggiare, dovunque ti sentirai a casa ma nessun posto sarà davvero casa tua”&lt;/span&gt;. Quelle parole le conservo gelosamente nella memoria e le ho scritte su un quaderno che apro ogni tanto per specchiarmi su un destino che io stessa sono convinta di creare.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sp_RP0CUbfI/AAAAAAAAAJw/TdzgSfZ6KDg/s1600-h/Imagen+048.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sp_RP0CUbfI/AAAAAAAAAJw/TdzgSfZ6KDg/s400/Imagen+048.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377246549700275698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni sto leggendo “Un indovino mi disse”, un libro schietto di uomo che ammiro profondamente, Tiziano Terzani. Il suo e’ un lungo viaggio nel tempo e nello spazio dall’occidente verso il suo “antagonico” oriente, un lungo e duro cammino per scoprire quali siano, e soprattutto se esistano leggi di prevedibilita’ per un futuro che rimane comunque incerto. &lt;br /&gt;Leggendo lui, sentendo lui scavare in culture antiche e rivisitazioni moderne (profane) di vecchie conoscenze per riscoprire il filo conduttore che unisce ogni singolo avvenimento della sua vita, mi rivedo io stessa nelle notti d’estate, quando il cielo sembra un poco più vicino all’uomo, ricercare negli astri che mi avvolgono quella solita risposta.&lt;br /&gt;La risposta a una domanda che mi hanno insegnato in strane circostanze quando già ero adulta:  “Verso dove sto andando e perché son venuto?”.&lt;br /&gt;Fino ad oggi non trovo risposta, né negli astri, né nelle carte, né nelle linee della mano, né nell’intelletto, né nel mio cuore…   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte quando cammino nelle strade di Maputo, mi incanto a vedere gli enormi alberi che mangiano l’asfalto delle strade e il cemento dei marciapiedi. Sono alberi secolari con corpi grandi e forti come titani, hanno delle lunghe barbe che scendono fino a terra. Sono alberi dai fiori viola, rosa, gialli, rossi, bianchi e quando piove le loro foglie raccolgono l’acqua come delle grandi mani. Quando durante l’estate il sole rimane immobile nel centro del cielo e ancora caldo oltrepassa l’orizzonte, se non ci fosse la loro ombra, non ci si potrebbe muovere da casa. Su di loro io vedo scritta la storia di questo paese, perché immagino che dall’alto delle loro fronde vedono la vita delle persone scorrere in un lento cambiamento che non li riguarda. &lt;br /&gt;A loro nessuno li pota, nessuno li tocca, nessuno si disturba se con le loro vene distruggono il suolo e invadono lo spazio, nessuno mette in discussione la loro eterna esistenza.&lt;br /&gt;Penso che da noi forse li avrebbero tagliati per mettere al posto loro degli alberelli e delle belle aiuole ordinate e potabili, a misura di città per bene, senza storia, senza passato, senza memoria. Più facili da controllare.&lt;br /&gt;Qua invece, si permette ancora che il tempo lasci il suo segno sui tronchi degli alberi e ogni casa con cortile, ognuna di quelle che noi siamo abituati a chiamare &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;baracche&lt;/span&gt;, riposa sotto l’ombra del suo albero più grande. Alberi di mango o di mafura che nella stagione delle piogge regaleranno generosi frutti gialli e succosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Perché vi parlo di alberi e di destino? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Perché la prima immagine che vedo, appena l’ultimo aereo del mio lungo viaggio sorvola Maputo, sono le grandi fronde degli alberi sparse per la città. &lt;br /&gt;Grandi fronde che mi preannunciano l’arrivo, che mi ricordano un destino scelto e conosciuto, come linee di vita sulla mano loro tracciano la storia vissuta del loro paese, un paese dove ho scelto di venire a vivere per uno strano intrecciarsi di eventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a questo pensiero, mentre scendo cautelosa le scalette traballanti dell’aereo, sussegue quella solita strana sensazione di non capire mai se sono partita o son ritornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sp-6tA1w8mI/AAAAAAAAAJg/XUSUUN-n7bU/s1600-h/betulla.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 243px; height: 244px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sp-6tA1w8mI/AAAAAAAAAJg/XUSUUN-n7bU/s400/betulla.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377221762586047074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima e ultima foto tratte da internet&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-3846667706373051093?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/3846667706373051093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=3846667706373051093' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/3846667706373051093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/3846667706373051093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2009/09/la-citta-dalle-grandi-fronde.html' title='La città dalle grandi fronde….'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sp-6thdPCTI/AAAAAAAAAJo/VE3xShMuVfg/s72-c/Maputo_Recente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-1481189349124339612</id><published>2009-05-12T10:03:00.000-07:00</published><updated>2009-05-12T10:05:46.139-07:00</updated><title type='text'>Da un libro non ancora concluso...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SgmsY6-aDiI/AAAAAAAAAJQ/xKxjWf9EGd8/s1600-h/Imagen+140.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SgmsY6-aDiI/AAAAAAAAAJQ/xKxjWf9EGd8/s400/Imagen+140.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334984777744911906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Migliaia di suoni cadono dal cielo&lt;br /&gt;Ti scuotono dal silenzio del tuo cuore.&lt;br /&gt;Migliaia di stelle illuminano il tuo cammino,&lt;br /&gt;Sono le persone che incontri per sbaglio&lt;br /&gt;Di passaggio nella tua vita&lt;br /&gt;Come un profumo che scivola via col vento&lt;br /&gt;Come un’onda che non ritorna più indietro.&lt;br /&gt;Un ricordo di un attimo che dura tutta la vita,&lt;br /&gt;Il bianco e nero della tua memoria&lt;br /&gt;Così lontano&lt;br /&gt;Così leggero da tenere in mano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-1481189349124339612?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/1481189349124339612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=1481189349124339612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/1481189349124339612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/1481189349124339612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2009/05/da-un-libro-non-ancora-concluso.html' title='Da un libro non ancora concluso...'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SgmsY6-aDiI/AAAAAAAAAJQ/xKxjWf9EGd8/s72-c/Imagen+140.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-5417264124161073368</id><published>2009-05-04T01:04:00.000-07:00</published><updated>2009-05-04T05:32:17.660-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='africa autunno riflessioni felicita`'/><title type='text'>Riflessioni del primo autunno africano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sf6t_wl-0HI/AAAAAAAAAHk/ziC63OuRMgg/s1600-h/frangipani.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sf6t_wl-0HI/AAAAAAAAAHk/ziC63OuRMgg/s400/frangipani.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331890319740817522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi preparo alle riflessioni di metà anno…&lt;br /&gt;Il mondo che mi circonda si fa ogni giorno più bello e atroce davanti ai miei occhi, insistente sognatrice idealista di un futuro migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto dell’anno traccio sempre differenze con quello che l’ha preceduto e proietto come lance infuocate i miei obiettivi per quello che verrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento bene e piacevolmente ottimista.&lt;br /&gt;Forse perché oggi e’ l’ennesima giornata di sole, mi sembra che qualcosa di bello succederà in un futuro non ancora chiaro. &lt;br /&gt;Qualcosa come un &lt;span style="font-style:italic;"&gt;rivoltamento &lt;/span&gt;della situazione attuale … qualcosa come un “e’ stata dura ma ce l’abbiamo fatta!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre scrivo queste parole, di getto e di cuore, mi viene in mente che ogni giorno, ogni secondo, ogni istante in cui il respiro esala dalle nostre bocche qualcosa di meraviglioso e qualcosa di devastante succede in questo pianeta.&lt;br /&gt;Ma non penso solo alle centinaia di giovani anime che varcano la porta dell’esistenza in un pianto di sollievo o alle centinaia di vittime di un olocausto di ingiustizie che si protrae da secoli nella nostra storia umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso semplicemente ai flutti del mare che bagnano le rive tiepide di una autunno africano che si avvicina, penso Al Signor Mondlane, il mio vicino di 86 anni che ogni mattina incontro salire lentamente le scale, penso al verde intenso delle acacie il primo mattino quando esco da casa per andare  a lavoro, penso ai fiori profumati del frangipani sparsi lungo il cammino,  penso che non vorrei che oggi fosse un giorno qualsiasi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un brivido di piacere scorre lungo la mia spina dorsale.&lt;br /&gt;Poi arriva il pensiero successivo al quale mi piacerebbe sfuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E quello che rimane? &lt;/span&gt;Mi chiedono increduli i miei demoni custodi.&lt;br /&gt;Quello che rimane sono le stesse tristi storie di sempre…&lt;br /&gt;Una nuova influenza che uccide uomini come porci (ma ci possiamo credere??)… l’insinuazione che sia qualcosa volutamente provocato per dio solo sa quale ambizione di potere, penetra nei miei timpani come un ago affilato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Che altro? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Eh…che altro?&lt;br /&gt;Fame, Miseria, Guerra e Spensieratezza umana rispondo io.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E poi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E poi debito estero, politica corrotta e inganno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tutto qui?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;No, anche violenza, indifferenza e omertà'.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ancora?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si ancora…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinicamente sorrido e penso che questa vita sembra quasi una contropartita.&lt;br /&gt;Niente in cambio di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ma chi detta le regole?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo che ognuno di noi detta le sue proprie regole, per questo sono sempre  stata convinta del magico potere delle singole azioni umane.&lt;br /&gt;Quelle piccole azioni sufficienti a se stesse, che se unite in un unico &lt;span style="font-style:italic;"&gt;flow &lt;/span&gt;(per rubare un termine dalla musica urbana) irrompono nella nostra quotidianità spezzandone la magra monotonia rutinaria.&lt;br /&gt;Wow! Questo si che e’ un bel pensiero che vale la pena trattenere.&lt;br /&gt;Qualcosa che ci fa sentire unici e utili. &lt;br /&gt;Puo' sembrare uno scherzo,o un'esagerazione, ma quasi tutti noi ne abbiamo terribilmente bisogno.&lt;br /&gt;Forse qualcuno lassù nelle silenziose sfere celesti si fa una bella risata per questo nostro continuo tentavo umano di essere essenziali.&lt;br /&gt;Eppure a me sembra cosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà, forse per quest’altra parte di anno che ci resta possiamo ancora immaginarci indispensabili...&lt;br /&gt;Per esempio… &lt;span style="font-style:italic;"&gt;non delegando&lt;/span&gt; quello che a noi spetta fare.&lt;br /&gt;Per esempio… &lt;span style="font-style:italic;"&gt;dando &lt;/span&gt;un po’ più di spazio alle priorità e lasciando un po’ più in disparte tutte le secondarietà’a e terziarietà che offuscano al nostra vi(s)ta.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Abbracciando &lt;/span&gt;forte qualcuno che amiamo, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ascoltando &lt;/span&gt;quello che hanno da dirci con maggiore attenzione, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;regalando &lt;/span&gt;qualcosa alla quale teniamo davvero a qualcuno che davvero ne ha bisogno, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;desiderando &lt;/span&gt;essre esattamente dove ci troviamo,&lt;span style="font-style:italic;"&gt;facendo &lt;/span&gt;le cose più lentamente, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;respirando &lt;/span&gt;profondamente, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;condividendo&lt;/span&gt;…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si perche' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Happiness is not real unless shared&lt;/span&gt;, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la felicità non e’ reale se non si condivide…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo questo post e queste riflessioni di maggio &lt;span style="font-style:italic;"&gt;immaginando &lt;/span&gt; di riuscirci davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sf62s6QVBdI/AAAAAAAAAHs/E6_Klfl-6DY/s1600-h/blog.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 254px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sf62s6QVBdI/AAAAAAAAAHs/E6_Klfl-6DY/s400/blog.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331899891521488338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona giornata a tutti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-5417264124161073368?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/5417264124161073368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=5417264124161073368' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/5417264124161073368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/5417264124161073368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2009/05/riflessioni-del-primo-autunno-africano.html' title='Riflessioni del primo autunno africano'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/Sf6t_wl-0HI/AAAAAAAAAHk/ziC63OuRMgg/s72-c/frangipani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-5595433804463633368</id><published>2008-12-22T05:54:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T05:59:57.796-08:00</updated><title type='text'>Illuminazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SU-cpJby50I/AAAAAAAAAGc/dHmBlSmYiGM/s1600-h/3121953268_ba9524ab2f_b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 262px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SU-cpJby50I/AAAAAAAAAGc/dHmBlSmYiGM/s400/3121953268_ba9524ab2f_b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282613118649952066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Qualche tempo fa qualcuno ha avuto un'idea geniale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-5595433804463633368?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/5595433804463633368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=5595433804463633368' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/5595433804463633368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/5595433804463633368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2008/12/illuminazione.html' title='Illuminazione'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SU-cpJby50I/AAAAAAAAAGc/dHmBlSmYiGM/s72-c/3121953268_ba9524ab2f_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-2844806801339177554</id><published>2008-12-21T10:41:00.000-08:00</published><updated>2009-05-04T03:12:28.776-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale regalo nairobi forum humanist humanista umanista violenza african emozione condivisione umano'/><title type='text'>Quello in cui credo...un regalo di Natale</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-family: arial;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SU6SU6lPESI/AAAAAAAAAFU/Qs43QtjxAsw/s1600-h/foro_small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 566px; height: 111px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SU6SU6lPESI/AAAAAAAAAFU/Qs43QtjxAsw/s400/foro_small.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282320300972642594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.3  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Abbandonato il blog per mancanza di tempo, faccio una breve riflessione sul trascorso e su quello che ancora dovrà scorrere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Qualche tempo fa sono stata in Kenya, altro paese africano gonfio di storia e di futuro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Uno stato che qualche mese fa ha conosciuto uno dei momenti più bui della sua storia post coloniale, un genocidio senza preavviso accompagnato dal beneplacito politico dei suoi candidati alle elezioni presidenziali.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un paese di altipiani verdi dove nell’epoca coloniale risiedevano gli inglesi, e di città costiere dall'architettura arabesca, così calde che persino il demonio in persona non potrebbe resistere il caldo.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il paese del padre di Barak Obama, dove l’immagine del nuovo presidente USA eletto ti segue come lo sguardo della Gioconda, dovunque.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quando si parla d’Africa spesso si tende a generalizzare:  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il continente nero dove la gente veste colorata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il continente povero dove la gente balla bene.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il continente dei tamburi che perforano i cieli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il continente dove il sole sorge più grande delle montagne.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il continente dei genocidi e dei racconti attorno al fuoco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il continente invisibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quanto c’è di vero in tutto questo, lascio agli occhi curiosi il piacere di scoprirlo e alle menti creative il tentativo di immaginarlo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per quanto mi riguarda invece, credo che lungo le linee storte di un passato di sofferenza e di un destino ingiusto che accomuna tutti i paesi africani, soggiace una diversità culturale che con orgoglio la gente di questo continente afferma nelle proprie canzoni, nei propri racconti orali e, purtroppo, anche nelle proprie guerre intestine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il mio viaggio a Nairobi è stato proprio questo, una totale e dedita immersione nella molteplicità di un’ Africa orgogliosa di se stessa: Camerun, Senegal, Ghana, Liberia, Uganda, Ruanda, Burundi, Kenya, Mozambico, Costa d’Avorio, Etiopia e ancora tanti altri erano i paesi presenti nel &lt;b&gt;II Forum Umanista Africano &lt;/b&gt;al quale tutti noi abbiamo partecipato con grande gioia dal 26 al 29 di Novembre&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La &lt;i&gt;&lt;b&gt;Forza della Diversità e della Non-Violenza&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; era il lemma del FORUM e queste parole risuonavano nelle nostre orecchie e ci guidavano nelle discussioni che si protraevano fino a  notte. Quello che si discuteva e si cercava con totale convinzione erano le diverse possibili e auspicabili soluzioni per costruire un futuro migliore per l’Africa e, in generale, per una razza umana incatenata ancora alle dure regole di un gioco deciso da pochi.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quattro giorni di intenso dialogo, convivenza e conoscenza reciproca sono passati con il giusto ritmo, mentre negli ampi spazi del KIE (&lt;i&gt;Kenyan Institute of Education&lt;/i&gt;) che ci ospitava si susseguivano con determinazione i nostri validi tentativi di unire a un attitudine attiva diretta verso la possibilità di un cambiamento umano profondo, l’importanza di poter condividere con tante persone diverse le emozioni provate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;Se le nostre intenzioni fossero state saette infuocate scagliate nel cielo, il firmamento avrebbe accecato la nostra vista col suo splendore.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold; font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;Se le nostre parole fossero state sparpagliate c&lt;/i&gt;&lt;i&gt;ome semi sulla terra,  il pianeta intero sarebbe germogliato sotto i nostri piedi.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ho visto così per la prima volta manifestarsi davanti ai miei occhi un embrione ,ancora da nutrire e da allattare, di quello che un giorno mi piacerebbe essere il mondo in cui vivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un mondo non privo delle sue incomprensioni, indecisioni, divergenze e silenzi, eppure un mondo di rispetto, di costruzione, di riconciliazione, di possibilità, di condivisione e, soprattutto, di non violenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un mondo veramente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;UMANO&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt; &lt;span  lang="en-US" style="font-size:100%;"&gt;E  mentre scrivo queste parole mi viene in mente una persona...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span  lang="en-US" style="font-size:100%;"&gt;Ricordate queste parole?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span lang="en-US"&gt;&lt;b&gt;I have a &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="en-US"&gt;&lt;b&gt;dream&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span lang="en-US"&gt;&lt;b&gt; today!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify" lang="en-US"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;b&gt;I have a dream that one day every valley shall be exalted, and every hill and mountain shall be made low, the rough places will be made plain, and the crooked places will be made straight; "and the glory of the Lord shall be revealed and all flesh shall see it together.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify" lang="en-US"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;b&gt;With this faith, we will be able to hew out of the &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;b&gt;mountain of despair a stone of hope. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify" lang="en-US"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;b&gt;With this faith, we will be able to transform the jangling discords of our nation into a beautiful symphony of brotherhood. With this faith, we will be able to work together, to pray together, to struggle together, to go to jail together, to stand up for freedom together, knowing that we will be free one day.**&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E voi...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avete mai passato la notte insonne pensando alla direzione che vorreste prendesse la vostra vita?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avete mai prestato attenzione all’importanza delle vostre azioni?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avete mai pensato che state partecipando attivamente alla costruzione della &lt;b&gt;nostra&lt;/b&gt; storia?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Avete mai condiviso con un altro essere umano la certezza della forza dell’unione?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avete mai sentito ripugnanza verso la violenza e l’ingiustizia?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avete almeno per una volta nella vostra vita ricercato la giustizia e la verità?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avete mai sentito nel centro del vostro petto un ardore sconosciuto esplodere in un incontenibile gioia?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Avete mai pensato, anche solo per un attimo, che un cambiamento è possibile?  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io si...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Con emozione, questo è il mio regalo di Natale per voi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" align="justify" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center; font-family: arial;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SVIRnmcMyaI/AAAAAAAAAGs/-i7iuFyhnmo/s1600-h/P1070363.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 470px; height: 264px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SVIRnmcMyaI/AAAAAAAAAGs/-i7iuFyhnmo/s400/P1070363.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283304684890409378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;" align="justify" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Always aim a&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;t c&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;omplete harmony of thought and words and deed.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;" align="justify" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;**&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Io ho un sogno, che un giorno ogni valle sarà esaltata, ogni collina e ogni montagna saranno umiliate, i luoghi scabri saranno fatti piani e i luoghi tortuosi raddrizzati e la gloria del Signore si mostrerà e tutti gli essere viventi, insieme, la vedranno. E' questa la nostra speranza. Questa è la fede con la quale io mi avvio verso il Sud. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Con questa fede saremo in grado di strappare alla montagna della disperazione una pietra di speranza. Con questa fede saremo in grado di trasformare le stridenti discordie della nostra nazione in una bellissima sinfonia di fratellanza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-2844806801339177554?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/2844806801339177554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=2844806801339177554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/2844806801339177554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/2844806801339177554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2008/12/quello-in-cui-credo-un-regalo-di-natale.html' title='Quello in cui credo...un regalo di Natale'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SU6SU6lPESI/AAAAAAAAAFU/Qs43QtjxAsw/s72-c/foro_small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-3551578435718600160</id><published>2008-05-23T08:24:00.000-07:00</published><updated>2008-05-23T08:32:21.403-07:00</updated><title type='text'>NO COMMENT</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbjLcHLnAI/AAAAAAAAACg/TCxhZLqq2Tg/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbjLcHLnAI/AAAAAAAAACg/TCxhZLqq2Tg/s320/2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203596205137566722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbjLsHLnBI/AAAAAAAAACo/_VdqWC6UmBY/s1600-h/4.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbjLsHLnBI/AAAAAAAAACo/_VdqWC6UmBY/s320/4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203596209432534034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbjL8HLnCI/AAAAAAAAACw/--6Oneu3HzI/s1600-h/5.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbjL8HLnCI/AAAAAAAAACw/--6Oneu3HzI/s320/5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203596213727501346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbjL8HLnDI/AAAAAAAAAC4/i3WiX65EuCk/s1600-h/f.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbjL8HLnDI/AAAAAAAAAC4/i3WiX65EuCk/s320/f.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203596213727501362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbinMHLm7I/AAAAAAAAAB4/XDA1TQ7IXuM/s1600-h/_44680457_southafricamigs226.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbinMHLm7I/AAAAAAAAAB4/XDA1TQ7IXuM/s320/_44680457_southafricamigs226.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203595582367308722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbinMHLm8I/AAAAAAAAACA/QfoG4S7L98U/s1600-h/_44681170_afp466mobile.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbinMHLm8I/AAAAAAAAACA/QfoG4S7L98U/s320/_44681170_afp466mobile.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203595582367308738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbincHLm9I/AAAAAAAAACI/2qiBae1HuPc/s1600-h/_44681172_afp466sleep.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbincHLm9I/AAAAAAAAACI/2qiBae1HuPc/s320/_44681172_afp466sleep.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203595586662276050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" 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src="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbiIMHLm6I/AAAAAAAAABw/3c3itYiRe_c/s320/_44679185_-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203595049791364002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-3551578435718600160?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/3551578435718600160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=3551578435718600160' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/3551578435718600160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/3551578435718600160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2008/05/no-comment.html' title='NO COMMENT'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDbjLcHLnAI/AAAAAAAAACg/TCxhZLqq2Tg/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-5941225854029633868</id><published>2008-05-22T11:40:00.000-07:00</published><updated>2008-12-28T04:58:20.080-08:00</updated><title type='text'>A fuoco i MOZAMBICANI!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDXJScHLm5I/AAAAAAAAABo/scyf8p2lTjQ/s1600-h/laun.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 275px; height: 206px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDXJScHLm5I/AAAAAAAAABo/scyf8p2lTjQ/s320/laun.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203286263117618066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la storia che riempie le orecchie e gli occhi di tutti i mozambicani in questi giorni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinquemila mozambicani scappano tempestivamente dal Sudafrica.&lt;br /&gt;25 morti.&lt;br /&gt;Linciaggi. ( i nigeriani sembra riescano stranamente a sfuggire dalla nuova ondata xenofoba).&lt;br /&gt;Vengono picchiati uomini, donne e persino bambini arrivano alla frontiera Ressano Garcia feriti e terrorizzati, le loro vite ora sono come fantasmi nell'ombra della violenza.&lt;br /&gt;"Ci rubano il lavoro. Stiamo male per colpa loro! Se ne devono andare".&lt;br /&gt;In questi giorni il Sudafrica respira a pieni polmoni l'aria pesante dell'odio  etnico, che puzza di fame e povertà.&lt;br /&gt;Vengono ricercati gli stranieri, gli immigrati (categoria che include  coloro che escono dal loro paese &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:100%;" &gt;Povero &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;per cercare lavoro altrove, accettando di compiere quasi sempre funzioni che gli stessi cittadini del paese ricevente non vogliono svolgere. Riempiono le casse fiscali del paese straniero e mandano soldi alla  loro madrepatria. Sono miliardi sulla faccia della terra).&lt;br /&gt;Ovviamente in un paese come il Sudafrica, unico vagone trainante dell'economia  dell'Africa Australe,  dopo la caduta vertiginosa nel baratro del non ritorno dello Zimbabwe,  gli immigrati abbondano e hanno nazionalità soprattutto mozambicana.&lt;br /&gt;Il Mozambico.&lt;br /&gt;Il Paese vicino che ha offerto asilo ai membri dell'ANC durante l'apartheid, che fa ingrassare e espandere a vista d'occhio ogni fine settimana città frontaliere come Nelspruit. Il Paese che ospita il Grande Baba Mandela il quale, oltre a preferire il Mozambico per i suoi reumatismi che peggiorerebbero all'inverno rigido sudafricano, ha  anche sposato una mozambicana, e non una qualunque ( Josina Machel, sposa del primo presidente dell'indipendenza, ucciso in un attentato,e  simbolo per i mozambicani del valore e della forza della donna mozambicana,e africana in generale). Una bella coppia.&lt;br /&gt;Il Paese che ha inviato da secoli manodopera a basso costo, grazie alla quale il Sudafrica, con o senza apartheid, vanta la  maggiore industria miniera dell'Africa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non voglio soffermarmi sulla storia e sulla politica, che ovviamente  ingozzano il grosso porco  che sta per essere cucinato per avvelenare le masse.&lt;br /&gt;Vorrei richiamare l'attenzione sul fatto che sembra che ancora una volta c'eravamo illusi.&lt;br /&gt;Un' altra pecora è scappata dal gregge senza preavviso! Un altra rivolta, altra rabbia, altro fuoco e odio. Altre grida nell'aria che terrorizzano le nostre orecchie che non vorrebbero proprio saperne nulla di queste brutte storie degli altri paesi.&lt;br /&gt;Ma chi l'avrebbe detto?&lt;br /&gt;MA cosa faranno ora in Mozambico tutte queste persone in fuga senza casa, lavoro, soldi e spesso famiglia? Andranno a Maputo? La violenza e la delinquenza aumenteranno...&lt;br /&gt;Sarà un altro Zimbabwe?&lt;br /&gt;E se iniziano a prendersela anche con i bianchi?&lt;br /&gt;Ma chi c'è dietro a tutto?&lt;br /&gt;E la polizia perché non interviene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so che volti ci sono dietro a questa nuova storia africana. Probabilmente ci sarà la volontà di destabilizzare il governo, il coinvolgimento del crimine organizzato, le elezioni che si avvicinano, poi alla fine parliamo di gente di Soweto, di poveri disgraziati che si ammazzano fra di loro...&lt;br /&gt;Ma di una cosa sono certa! Di una certezza che mi inizia  a gonfiare lo stomaco... la vedo, è la...&lt;br /&gt;Vedo la sua mano mettere fuoco alle persone vive, la vedo picchiare i bambini, la vedo puntare il dito sul vecchio amico immigrante che sarà linciato.&lt;br /&gt;È la mano della sofferenza  e della povertà. E`la mano del mondo ingiusto nel quale viviamo.&lt;br /&gt;È la rabbia che milioni di persone provano al svegliarsi al mattina verso quelli che hanno e avranno sempre più di loro.&lt;br /&gt;E' Ingiustizia.&lt;br /&gt;E' Odio.&lt;br /&gt;E' Violenza del povero sul povero.&lt;br /&gt;E non c'è via di scampo finché le cose continueranno ad andare in questo modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte, mentre scrivo queste parole, mi stupisco dei miei pensieri ... tutto ciò non mi meraviglia più di tanto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-5941225854029633868?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/5941225854029633868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=5941225854029633868' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/5941225854029633868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/5941225854029633868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2008/05/ecco-al-storia-che-riempie-le-orecchie.html' title='A fuoco i MOZAMBICANI!'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SDXJScHLm5I/AAAAAAAAABo/scyf8p2lTjQ/s72-c/laun.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-6023622516535324358</id><published>2008-04-13T03:34:00.000-07:00</published><updated>2008-12-28T04:56:38.889-08:00</updated><title type='text'>una mail diventata post ...per amore alla scrittura e alla comunicazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SAHkrlShn-I/AAAAAAAAABQ/hyKknOAwEv8/s1600-h/Viaggio+Caia+413.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SAHkrlShn-I/AAAAAAAAABQ/hyKknOAwEv8/s320/Viaggio+Caia+413.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188679683102842850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;Ciao a tutti e tutte...fortunatamente questa non è una mail di gruppo sottotilata Forward ma è un sincero saluto che vi mando dalle terre del &lt;b style=""&gt;Finimondo&lt;/b&gt; (come un tempo diceva Amado riferendosi al Brasile e come dico io riferendomi a quello che forse più che il finimond&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;o è il limite estremo di mondo dimenticato: &lt;b style=""&gt;Africa-Mozambico&lt;/b&gt;).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da quando vivo qua mi sembra che questo paese abbia riempito le mie giornate tanto da non rendermi conto che durante questi sette mesi la mia parte sottocutanea più interiore ha subito una trasformazione profonda...molto simile a quello che definirei quasi timorosa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;salto esistenziale&lt;/span&gt;. Così, questo paese...il Mozambico...ha smesso di essere uno dei tanti stati fantasma del mappamondo "&lt;b style=""&gt;cheddiosolosadovediavoloè&lt;/b&gt;", ma ha assunto un carattere vivo nella mia esperienza di vita tanto da rendermi persona nuova davanti ai miei stessi occhi appannati da una fuga di occidentalismo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;PErchè vi scrivo? Forse alcuni di voi sono mesi, o anni che non li sento e ancora più che non li vedo...ma ugualmente vorrei condividere con voi un breve pensiero su questa ultima esperienza in Africa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Qualche giorno fa sono tornata da un viaggio in un posto lontano nel centro del Mozambico, si chiama &lt;b style=""&gt;Caia&lt;/b&gt;. Una piccola cittadina di provincia attraversata dall'enorme fiume Zambezi, che per la sua strana fisionomia,abbraccia il territorio&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;con mille rivoli avvolgendo i suoi abitanti nelle sue braccia argentate. Uno spettacolo meraviglioso…vi posso giurare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il lavoro mi ha condotto su queste &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;terre periferiche &lt;/span&gt;della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sub periferia &lt;/span&gt;del mondo moderno. Il progetto gemellaggio scuole, per il quale ora lavoro, prevedeva un viaggio di due settimane con un gruppo di bolognesi e mozambicani della capitale (Maputo per chi non lo sapesse) verso una scuola elementare della zona.Il programma previsto è stato compiuto e oltrepassato: un bellissimo murale con i disegni dei bambini colora e fa parlare il muro della scuola, una bellissima rappresentazione teatrale fatta dai bambini in lingua Sena, il rugby! (immaginatevi dei bambini africani giocando a rugby…divertentissimo!) e danze ipnotiche, e tubi di plastica come tamburi, e donne anziane che battevano i piedi nel suolo risvegliando energie ancestrali, risa, incomprensioni, pellebianca e pellenera, zanzare, malaria, umido, silenzio, cieli infiniti, imbondeiros (baobab) vecchi 1000 anni, pescatori, miriadi di impronte di piccoli piedi sulla terra rossa e bambini e bambini e bambini…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per chi non è mai stato in Africa, non si renderà mai conto a cosa mi riferisco quando dico &lt;b style=""&gt;BAMBINI&lt;/b&gt;. L’Africa pullula di esseri umani dai 0 ai 13 anni! Sono &lt;b style=""&gt;tantissimi&lt;/b&gt; e ovviamente meravigliosi…come tutti i bambini. Solo che quelli di Caia hanno ora qualcosa di speciale, sono come quella rosa lasciata dal Piccolo Principe sul pianeta. C’erano tante rose come lei…eppure il Piccolo Principe capì che quella era speciale…esattamente per il tempo che lui le aveva dedicato… &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ragazzi miei qualcosa si è aperto dentro di me alla vista di quel panorama umano! La &lt;b style=""&gt;Povertà&lt;/b&gt; che gira in quei luoghi è quella che gonfia la pancia dei bambini, quella che rompe fino all’ultimo filo le magliette che inevitabilmente scoprono, invece che coprire, i corpicini scuri, quella che fa camminare kilometri per un bidone d’acqua. E’ una povertà che ti fa andare su di giri e ti commuove, per essere assolutamente l’ennesimo spettatore di qualcosa che già ti avevano raccontato ma di cui ancora non avevi visto i &lt;b style=""&gt;volti&lt;/b&gt; con le tue pupille. E ora capisco, a&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;distanza di tanto tempo, quando Alex Zanotelli disse in un intervista “che non bisogna mai rimuovere i volti”!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Amici cari, è da tanti anni che inseguo l’Africa, l’ho cercata dovunque anche quando era lontana, l’ho assaporata, immaginata, intravista e amata, ma solo ora che l’ho raggiunta ho capito il perché di tanta fame insaziabile. Queste settimane &lt;b style=""&gt;AI BORDI DEL MONDO&lt;/b&gt; mi hanno riempito il cuore, mi hanno viziato, mi hanno sfamato&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e cullato la notte, quando la luna saliva giallo oro sul manto blu.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Mi hanno svegliato all’alba con il pianto di qualche bestia pronta a morire, mi hanno intriso i vestiti di un odore acre, mi hanno sporcato i piedi e le mani continuamente, e mi hanno dato uno schiaffo così forte che la testa ancora mi gira.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In Mozambico direbbero che &lt;b style=""&gt;AFRICA NÃO É  BRINCADEIRA&lt;/b&gt; (non è uno scherzo)…e non che non lo è!…ma nemmeno noi abbiamo voglia di scherzare. Anche se i POVERI sorridono e si divertono, non vuol dire che allora le cose non vadano poi così male…&lt;b style=""&gt;NO&lt;/b&gt;! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La gente in questo mondo sta &lt;b style=""&gt;male&lt;/b&gt; cari carissimi amici miei, la maggior parte delle persone in questo diavolo di mondo non avranno mai la possibilità di avere un decimo di quello che avevano i vostri genitori alla nostra età (qualsiasi età voi abbiate)…anche se ve lo hanno già detto, &lt;b style=""&gt;lo so&lt;/b&gt;, devo ripetervelo ... e non è una cantilena, ne una lezione di morale o di vita, non è un “pensa ai bambini del Biafra” (luogo immaginario della nostra infanzia europea), non è storia né politica, non è rimprovero, non è consiglio. Non è “niente”…solo una forte emozione che mi esplode nel cuore e che volevo condividere con voi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SAHkr1Shn_I/AAAAAAAAABY/ixOaG_qp6Gw/s1600-h/Viaggio+Caia+158.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SAHkr1Shn_I/AAAAAAAAABY/ixOaG_qp6Gw/s320/Viaggio+Caia+158.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188679687397810162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-6023622516535324358?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/6023622516535324358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=6023622516535324358' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/6023622516535324358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/6023622516535324358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2008/04/una-mail-diventata-post-per-amore-alla.html' title='una mail diventata post ...per amore alla scrittura e alla comunicazione'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SAHkrlShn-I/AAAAAAAAABQ/hyKknOAwEv8/s72-c/Viaggio+Caia+413.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-9069430735683105236</id><published>2008-03-18T12:37:00.000-07:00</published><updated>2008-03-18T12:46:38.163-07:00</updated><title type='text'>Addio (riflessioni di un vecchio viaggio)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/R-AbnKFC5xI/AAAAAAAAAA8/WwnTTjBL3Ew/s1600-h/Imagen+049.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/R-AbnKFC5xI/AAAAAAAAAA8/WwnTTjBL3Ew/s320/Imagen+049.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179169931010434834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Saltare da un pensiero all’altro.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Seguire la triste melodia di una voce che sfuma col tempo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La paura di non arrivare al domani, il terrore della morte che attanaglia le membra, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;quella morte che ci sfiora solo dentro in quello &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;spazio esatto che separa me e te, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;la morte del cuore, la morte dello spirito &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;e la sua resurrezione nei secoli dei secoli.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dio, invia un tuo messaggero, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;che porti con se delle stoffe per ricamarci un racconto, una storia che inizia altrove, un ricordo che non si può dimenticare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sciogli le membra nell’acqua del mare, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;un intero oceano per separarmi da quello che tengo dentro il cuore, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;la lontananza per ritornare dove un tempo i guerrieri danzavano sulla terra, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;sorretti dal suo sangue, esseri divini volati via come una freccia in cielo….&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;e l’arco sono le nostre mani sporche di quel sangue, per dipingerci un sorriso e lavarci le mani, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;che tanto è tutto passato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Torno da te e ti aspetto, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;forse su una spiaggia sarà l’incontro, forse dentro una grotta, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;già nel sogno e nel pensiero…ogni giorno e ogni notte. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Aspetto che tu venga a me per unire le anime in un unico respiro, per far rivivere il passato dentro nostri corpi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il tuo tocco magico sulla pelle &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;I tuoi capelli vento e sole sulla schiena&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un sussurro &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Una carezza&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un momento della nostra vita.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ritornerò da te nuda come il bambino&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sacro.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ritornerò piena di parole e gesti, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;per crescere sotto il tuo seno forte come il vento e veloce come il lampo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E quando mi avrai fatto crescere ti nutrirò con il mio seno, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;pane per la tua bocca,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Le mie gambe le tue strade&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il mio utero i tuoi segreti&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La mia bocca la tua memoria.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dentro un fiore riposerò al suono delle grotte, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;il canto della terra.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Urla questa terra&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Urla la tua pelle umida per un bacio…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Le tue piazze gremite di folle, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;I tuoi bar zeppi di luce e voci,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;mentre aspetto il mio caffè e parlo di qualcosa che non ho mai visto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Una fitta leggera che si percepisce appena… ma devo partire, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;prendere o lasciare.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/R-Abn6FC5yI/AAAAAAAAABE/IqF3wiCfcjc/s1600-h/Imagen+050.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/R-Abn6FC5yI/AAAAAAAAABE/IqF3wiCfcjc/s320/Imagen+050.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179169943895336738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E io lascio sempre per cercare altro e ancora e ancora, finché la ruota gira e il carro corre verso il fondo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Chi lascia la vecchia strada per la nuova…avrà i suoi buoni motivi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sa quel che lascia…dentro le case della sua città, dentro il cuore degli amanti e delle madri.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non sa quel che trova…a me va bene così.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-9069430735683105236?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/9069430735683105236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=9069430735683105236' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/9069430735683105236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/9069430735683105236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2008/03/addio.html' title='Addio (riflessioni di un vecchio viaggio)'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/R-AbnKFC5xI/AAAAAAAAAA8/WwnTTjBL3Ew/s72-c/Imagen+049.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-8541262531304874965</id><published>2008-03-06T10:50:00.000-08:00</published><updated>2008-12-28T04:54:03.770-08:00</updated><title type='text'>L'Insostenibile Diversità dell'Essere</title><content type='html'>&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il mio desiderio di Africa era iniziato tanto tempo fa, forse 8 anni fa, attimo più attimo meno, a causa di quel primo amore che non si scorda mai. Nonostante a volte credo che sia stato precedente anche a quello, come se si fosse manifestato ancora prima, come un impulso-ricordo irrazionale. Perseguitandomi.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Fino ad oggi, ossia fino a quando, per una serie di eventi e “coincidenze” ho deciso di venirci a vivere in questa Africa!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Perché? Tutti mi chiedono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per Amore…ma questa è un'altra storia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mi ritrovo ora quindi davanti a una scelta di vita che prende forma nei giorni che si susseguono, incredula io stessa della forza che sta assumendo davanti alle infinite possibili strade che invece avrei potuto percorrere e che…e che non ho preso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma c’è un pensiero che martella la mia testa ogni giorno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La mia falsa memoria mi annienta. Quell’angolo di cervello dove si ammucchiano pensieri e ricordi e idee e bagagli culturali-&lt;i style=""&gt;immaginativi &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;risulta essere completamente inefficace davanti alla realtà quotidiana, per il semplice motivo di esser frutto di una proiezione e non di un vissuto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il doppio taglio di un’arma sconosciuta che recide la membrana che separa un &lt;i style=""&gt;sentitodire&lt;/i&gt; da un ricordo personale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Qualcuno mi disse che “il conoscimento diventa saggezza solo nel momento in cui diventa esperienza personale”, e&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ora mi vien voglia di buttar via tutti i racconti, i dialoghi i resoconti che mi son stati fatti nell’arco di tutto questo tempo. Mi vien voglia di gettarli dietro le mie spalle, come per scaramanzia, simbolizzando l’avanzata impellente di un nuovo Mondo, il MIO Mondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E gettando uno sguardo su questo Nuovo Mondo&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;vedo i miei piedi strofinando le strade di Maputo con leggerezza, quasi nel tentativo di non lasciare nessuna orma sulla terra sporca e rossa di marciapiedi quasi inesistenti…reliquie di un passato coloniale, così vicino e triste.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E come si fa a passare da uno dei sette paesi più sviluppati al mondo a uno che è non è fra gli ultimi 10? Come si fa a fare un salto cosi grande senza rompersi l’osso del collo????&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sapete quanti numeri passano dal 7 al 157???No…non sono 150.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sono milioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Milioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Milioni di anime.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E sono milioni di anime che ti guardano con sospetto e/o curiosità mentre passeggi nelle loro strade, fra le loro case, sporcandoti i piedi fino alle caviglie…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Perché qua i bianchi possono solo andare in macchine nuove e a piedi passeggiano nella zona del Museo, lontano dai canali di scolo a cielo aperto. Lontano da case ingabbiate dietro sbarre di ferro fitte e doppie, le case delle prigioni per sfuggire al &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;ladrão&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E sapete cosa ne fanno qua dei ladroes? Li bruciano vivi!Dio mio Santo! Li mettono dentro un pneumatico vecchio e via…una vita in meno, un poco come al tempo dell’Inquisizione ma con meno teologia dietro, credo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E il mio stupore cresce nel sapere che inchieste fatte a bambini in età elementare, rivelano che anche loro sono completamente d’accordo: “bisogna farsi giustizia da soli perché la polizia non lo fa”. E quindi bruciamoli via questi ladri di galline, di dvd, di televisioni, di pane, di riso e pianto… &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma chi l’avrebbe mai detto che gente così silenziosa potesse manifestare tanta crudeltà?? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ed allora mi chiedo PERCHÉ??&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma non trovo nessuna risposta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Si, perché mi sono stufata di analisi sociologico-storiche o psico-sociologiche o storico-psichiche. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;C’è qualcosa di marcio nell’umanità, in qualsiasi parte del mondo si trovi, sia quale sia la ragione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La mia giornata inizia la mattina alle 8 quando mi sveglio silenziosamente dopo una notte d’amore, mi preparo, carico il computer in spalla e vado al lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Esco dal portone verde lasciandomi alle spalle case bianche come neve, annidiate in fila e silenziose. Macchine di 25 mila euro stanno parcheggiate aspettando qualcuno che le metta in moto per andare a passeggio.Un cane abbaia ogni volta che passo, un cocker isterico e annoiato. La guardia mi apre gentilmente la porta e io volo via verso al mia giornata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Attraverso al strada e una pioggerellina lieve bagna i vestiti, mi fermo e aspetto la prima &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;chapa &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;che passa e mette la freccia gialla, barcollante come ubriaca di troppo gasolio che sputa fuori fumo negro come il cancro ai polmoni. La &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;chapa &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;fffffrena rumorosamente e &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;croic croic&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;si ferma spalancandomi la porta del purgatorio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tutti la dentro fermi, attaccati spalla a spalla, ventre a ventre,&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;uniti appiccicati da un destino comune. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Andiamo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La &lt;i style=""&gt;chapa&lt;/i&gt; tossisce, si lamenta e zoppicante riparte, come ogni giorno, ogni mese, ogni anno fino al collasso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Eppure è tutto così umano la dentro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-8541262531304874965?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/8541262531304874965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=8541262531304874965' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/8541262531304874965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/8541262531304874965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2008/03/linsostenibile-diversit-dellessere.html' title='L&apos;Insostenibile Diversità dell&apos;Essere'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2184744812551806348.post-6655838320125808498</id><published>2008-03-05T01:57:00.000-08:00</published><updated>2008-03-05T03:28:55.012-08:00</updated><title type='text'>Fuoco e fiamme a Maputo!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Qualche settimana fa la soffocante contraddizione della realtà appesa a un filo nella quale mi muovo si é rivelata nella sua più orrenda veste: la violenza urbana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dietro facce di sincero stupore e soffocata rabbia i cittadini di una Maputo sull'orlo del disastro si sono riuniti in piazza per protestare contro l'aumento dei trasporti pubblici, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;chapa, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cigolanti furgoncini privati, principale mezzo di trasporto  interurbano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Copertoni bruciati, strade sbarrate, frasi gridate, linciaggi, spari, morti e feriti. Il popolo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;no aguenta&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, non ce la fa e esplode in faccia a un governo pieno di buone parole e indeciso se reagire a favore del popolo o dei trasportatori. Intanto la polizia spara, arresta e picchia sempre con quel metodo di giustizia sommaria del chi c'è c'è. Non importa se hai davvero fatto qualcosa di male, la protesta non è mai ben accetta da nessuna parte, e come sempre la risposta alla violenza è sempre e solo una violenza ancora maggiore. Per terrorizzare, per sopire gli animi, per tappare il più velocemente possibile la voragine aperta negli occhi di chi assiste impotente a un nuovo episodio di ingiustizia e povertà assoluta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perché si tratta di sopravvivenza e di un salario minimo troppo vicino allo zero per permettere alle persone di far fronte a un prezzo di trasporto raddoppiato da un giorno all'altro. Qua fra i poveri non è indifferente il centesimo che cade dal nostro borsellino per distrazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La protesta è continuata per giorni, la scuola Armando Guebuza (attuale presidente del paese) viene assaltata in segno di rifiuto al governo, chi ci rimetterà saranno i bambini che ci studiano. Aumentano le rapine. Le macchine vengono prese a pietre per strada. Nessuno esce. Le persone vengono picchiate. I genitori hanno paura per i loro figli che devono tornare da scuola. Le strade sono silenziose, la notte cala anche di giorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La notte è la paura che scoppi una seconda Nairobi, Kinshasa, Kigali, Freetown, Luanda, Bujumbura...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La notte è la certezza di non essere immuni...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La notte è la vittoria della violenza su se stessa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2184744812551806348-6655838320125808498?l=aibordidelmondo-nuara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/feeds/6655838320125808498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2184744812551806348&amp;postID=6655838320125808498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/6655838320125808498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2184744812551806348/posts/default/6655838320125808498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aibordidelmondo-nuara.blogspot.com/2008/03/fuoco-e-fiamme-maputo.html' title='Fuoco e fiamme a Maputo!'/><author><name>Nuara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16259469097611564224</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_ZnBEB6wjCZk/SggZriOYpyI/AAAAAAAAAIw/OTm3vBEx_hM/S220/valemariposajpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
